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	<title>News &#8211; Lucky Pet Shop</title>
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	<description>Vendita prodotti per animali da compagnia e da fattoria</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 May 2025 11:55:43 +0000</lastBuildDate>
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	<title>News &#8211; Lucky Pet Shop</title>
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	<item>
		<title>Come scegliere il miglior antiparassitario per il tuo animale domestico: 4 alternative</title>
		<link>https://www.luckypetshop.it/migliore-antiparassitario-per-il-pet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 11:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’arrivo delle stagioni più calde, la prevenzione antiparassitaria diventa una priorità assoluta per i proprietari di cani e gatti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 3 []">Con l’arrivo delle stagioni più calde, la prevenzione antiparassitaria diventa una priorità assoluta per i proprietari di cani e gatti. Pulci, zecche, zanzare e pappataci non solo causano fastidi, ma possono trasmettere malattie gravi come la leishmaniosi, la filariosi o la malattia di Lyme. In questo articolo ti guideremo nella scelta dell’antiparassitario più adatto al tuo pet, presentandoti anche alcuni dei prodotti disponibili su <a href="https://www.luckypetshop.it/categoria-prodotto/antiparassitari/">LuckyPetShop.it.</a></p>
<h3>Perché è importante proteggere cani e gatti tutto l’anno</h3>
<p>Molti proprietari sottovalutano il rischio dei parassiti nei mesi invernali. In realtà, con il riscaldamento domestico e i cambiamenti climatici, alcuni parassiti sopravvivono tutto l’anno. È quindi fondamentale adottare una protezione costante, specialmente se il tuo animale ha accesso a spazi esterni o vive in zone ad alta incidenza parassitaria.</p>
<p data-pm-slice="1 1 []">Inoltre, la presenza di altri animali in casa o nei dintorni può aumentare il rischio di infestazione.</p>
<p>È importante sapere che alcuni parassiti sono vettori di malattie anche per l’uomo (zoonosi), quindi proteggere il proprio pet significa tutelare anche la salute familiare. La prevenzione è sempre più economica ed efficace rispetto alla cura di un’infestazione avanzata.</p>
<h3>Le principali tipologie di antiparassitari</h3>
<h4>1. <strong>Pipette spot-on</strong></h4>
<p>Facili da applicare sulla pelle del collo dell’animale, le pipette agiscono sia come repellenti che come insetticidi. Sono tra le soluzioni più efficaci e durature. Ideali per chi cerca una protezione mensile contro pulci, zecche e, in alcuni casi, zanzare. Scopri la nostra gamma di <a href="https://www.luckypetshop.it/categoria-prodotto/antiparassitari/pipette/">pipette antiparassitarie.</a></p>
<h4>2. <a href="https://www.luckypetshop.it/categoria-prodotto/antiparassitari/collari/"><strong>Collari antiparassitari</strong></a></h4>
<p>Hanno un’azione prolungata (fino a 6-8 mesi) e sono ottimi per animali che vivono molto all’aperto. I collari rilasciano gradualmente i principi attivi che tengono lontani i parassiti. Sono resistenti all’acqua e ben tollerati dalla maggior parte degli animali.</p>
<p data-pm-slice="1 1 []">Alcuni collari offrono anche protezione contro la leishmaniosi, una malattia grave ma prevenibile.</p>
<h4>3. <a href="https://www.luckypetshop.it/categoria-prodotto/antiparassitari/shampooespray/"><strong>Spray e polveri</strong></a></h4>
<p>Queste soluzioni sono utili per trattamenti d’urto o per animali molto giovani (es. cuccioli o gattini). Gli spray possono essere applicati direttamente sul pelo, mentre le polveri sono più delicate e adatte ad ambienti domestici.</p>
<p data-pm-slice="1 1 []">Sono spesso utilizzati anche per disinfestare cucce, tappeti e altri luoghi frequentati dal pet.</p>
<h4>4. <a href="https://www.luckypetshop.it/categoria-prodotto/antiparassitari/compresse/"><strong>Compresse masticabili</strong></a></h4>
<p>Negli ultimi anni sono diventate molto popolari. Offrono una protezione sistemica, cioè agiscono dall’interno. Sono pratiche da somministrare e gradite alla maggior parte dei cani. Alcune durano fino a 12 settimane. Tuttavia, è sempre consigliabile somministrarle sotto consiglio del veterinario.</p>
<h3>Come scegliere il prodotto giusto</h3>
<p data-pm-slice="1 1 []">La scelta dell’antiparassitario deve basarsi su diversi fattori:</p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>Specie e peso dell’animale</strong>: ogni prodotto ha indicazioni specifiche per cani o gatti, e per fasce di peso. Utilizzare un prodotto non adatto può essere inefficace o addirittura pericoloso.</li>
<li><strong>Età</strong>: alcuni antiparassitari non sono indicati per cuccioli o gattini sotto una certa età. Verifica sempre le indicazioni riportate sulla confezione.</li>
<li><strong>Stile di vita</strong>: un animale che vive in casa avrà esigenze diverse da uno che frequenta giardini, parchi o aree rurali. Gli animali che viaggiano o frequentano pensioni e asili hanno bisogno di protezione potenziata.</li>
<li>
<p data-pm-slice="1 1 [&quot;list&quot;,{&quot;spread&quot;:false,&quot;start&quot;:3056,&quot;end&quot;:3803},&quot;regular_list_item&quot;,{&quot;start&quot;:3627,&quot;end&quot;:3803}]"><strong>Eventuali patologie o sensibilità cutanee</strong>: se il tuo pet ha già manifestato reazioni cutanee a determinati prodotti, è fondamentale scegliere formule delicate o naturali.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-pm-slice="1 3 []">Consigli pratici per una protezione efficace</h3>
<ul data-spread="false">
<li><strong>Segui la corretta frequenza di applicazione</strong>: molti fallimenti nella protezione derivano da ritardi o dimenticanze.</li>
<li><strong>Abbina la protezione ambientale</strong>: pulisci regolarmente gli ambienti in cui vive l’animale, lava le sue coperte e utilizza prodotti antiparassitari anche per cucce e divani.</li>
<li><strong>Controlla regolarmente il mantello</strong>: dopo passeggiate o gite in campagna, controlla sempre la presenza di parassiti.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3 data-pm-slice="1 1 []">Fonti e link utili</h3>
<ul data-spread="false" data-pm-slice="3 3 []">
<li><a href="https://www.salute.gov.it/portale/caniGatti/dettaglioContenutiCaniGatti.jsp?lingua=italiano&amp;id=5377&amp;area=cani&amp;menu=profilassi" target="_blank" rel="noopener">Ministero della Salute &#8211; Parassitosi e zoonosi</a></li>
<li><a href="https://www.anmvioggi.it/" target="_blank" rel="noopener">ANMVI &#8211; Prevenzione veterinaria</a></li>
<li><a href="https://www.esccap.it/" target="_blank" rel="noopener">ESCCAP Italia &#8211; Controllo parassiti animali da compagnia</a></li>
</ul>
<h3>Conclusione</h3>
<p data-pm-slice="1 1 []">La scelta dell’antiparassitario giusto è fondamentale per proteggere la salute del tuo amico a quattro zampe. Ogni pet ha esigenze diverse, ed è importante considerare le sue abitudini, lo stato di salute e il contesto in cui vive. Su <a href="https://www.luckypetshop.it/categoria-prodotto/antiparassitari/">LuckyPetShop.it</a> trovi una selezione dei migliori prodotti antiparassitari, scelti con cura per garantire efficacia e sicurezza. Consulta il tuo veterinario per individuare la soluzione più adatta e non dimenticare: la prevenzione è sempre il miglior trattamento!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>5 errori comuni che rovinano l’alimentazione monoproteica cane</title>
		<link>https://www.luckypetshop.it/5-errori-nell-alimentazione-monoproteica-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 17:05:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[crocchette]]></category>
		<category><![CDATA[monoproteica]]></category>
		<category><![CDATA[umido]]></category>
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					<description><![CDATA[L’alimentazione monoproteica cane è sempre più apprezzata dai proprietari attenti alla salute dei loro amici a quattro zampe.Scegliere il giusto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="" data-start="367" data-end="735">L’<strong data-start="672" data-end="707">alimentazione monoproteica cane</strong> è sempre più apprezzata dai proprietari attenti alla salute dei loro amici a quattro zampe.<br data-start="799" data-end="802" />Scegliere il giusto alimento monoproteico, però, richiede attenzione: ci sono errori comuni che possono compromettere il benessere del tuo cane.<br data-start="946" data-end="949" />In questo articolo scoprirai come evitarli e scegliere la soluzione migliore.</p>
<h2 class="" data-start="742" data-end="819">1. Pensare che l’alimentazione monoproteica cane sia sempre ipoallergenica</h2>
<p class="" data-start="821" data-end="1071">Non tutti i cibi monoproteici sono adatti ai cani allergici o intolleranti!<br data-start="1187" data-end="1190" /><strong data-start="1190" data-end="1225">Alimentazione monoproteica cane</strong> significa presenza di <strong data-start="1248" data-end="1286">una sola fonte di proteina animale</strong>, ma non elimina altri ingredienti che potrebbero causare reazioni, come cereali o additivi.</p>
<p data-start="738" data-end="1120"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a href="https://www.luckypetshop.it/categoria-prodotto/alimenti/cane/monoproteico/">Scopri qui gli alimenti monoproteici selezionati su Lucky Pet Shop</a></p>
<h2 class="" data-start="1154" data-end="1238">2. Non considerare la qualità della proteina nell’alimentazione monoproteica cane</h2>
<p class="" data-start="1510" data-end="1716">La qualità della proteina è fondamentale. Un’alimentazione monoproteica cane efficace si basa su <strong data-start="1607" data-end="1637">carne fresca o disidratata</strong> di alta qualità come primo ingrediente, non su sottoprodotti o farine anonime.</p>
<h2 class="" data-start="1659" data-end="1723">3. Scegliere una proteina troppo comune per cani intolleranti</h2>
<p class="" data-start="1485" data-end="1671">Se il tuo cane ha intolleranze o allergie, puntare su pollo o manzo potrebbe non essere sufficiente.<br data-start="1598" data-end="1601" />Fonti alternative come agnello, anatra o pesce sono spesso più adatte.</p>
<p class="" data-start="1725" data-end="1996">Per i casi più delicati, meglio optare per fonti alternative come:</p>
<ul data-start="1997" data-end="2034">
<li class="" data-start="1997" data-end="2006">
<p class="" data-start="1999" data-end="2006">Agnello</p>
</li>
<li class="" data-start="2007" data-end="2017">
<p class="" data-start="2009" data-end="2017">Coniglio</p>
</li>
<li class="" data-start="2018" data-end="2026">
<p class="" data-start="2020" data-end="2026">Anatra</p>
</li>
<li class="" data-start="2027" data-end="2034">
<p class="" data-start="2029" data-end="2034">Pesce</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="2036" data-end="2119"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a class="" href="//www.luckypetshop.it/?s=agnello&amp;post_type=product" rel="noopener" data-start="2039" data-end="2119">Scopri qui i migliori alimenti a base di agnello e anatra su Lucky Pet Shop</a></p>
<p data-start="2036" data-end="2119">&#8220;Vuoi saperne di più sulle allergie alimentari? Consulta <a class="" href="https://wsava.org" target="_new" rel="noopener" data-start="1231" data-end="1279">questo articolo della WSAVA</a>&#8221; (WSAVA = Associazione Veterinaria Mondiale).</p>
<h2 class="" data-start="1763" data-end="1845">4. Non rispettare una transizione graduale nell’alimentazione monoproteica cane</h2>
<p class="" data-start="1847" data-end="2037">Un passaggio troppo rapido a un nuovo alimento monoproteico può causare disturbi intestinali.<br data-start="1940" data-end="1943" />La transizione deve essere graduale per permettere al sistema digestivo del cane di adattarsi.</p>
<p class="" data-start="2183" data-end="2345">Passare a un alimento monoproteico deve essere fatto <strong data-start="2236" data-end="2252">gradualmente</strong>, mischiandolo al vecchio cibo per almeno 7-10 giorni. <br data-start="2306" data-end="2309" />Un cambio troppo rapido può causare:</p>
<ul data-start="2346" data-end="2383">
<li class="" data-start="2346" data-end="2355">
<p class="" data-start="2348" data-end="2355">Diarrea</p>
</li>
<li class="" data-start="2356" data-end="2364">
<p class="" data-start="2358" data-end="2364">Vomito</p>
</li>
<li class="" data-start="2365" data-end="2383">
<p class="" data-start="2367" data-end="2383">Rifiuto del cibo</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="2385" data-end="2467">Non rovinare il lavoro fatto con una transizione affrettata: pazienza è la chiave.</p>
<h2 class="" data-start="2474" data-end="2536">5. Non considerare il fabbisogno specifico del proprio cane</h2>
<p class="" data-start="2538" data-end="2745">Non tutti i cani hanno le stesse necessità.<br data-start="2423" data-end="2426" />Anche nell’ambito dell’<strong data-start="2449" data-end="2484">alimentazione monoproteica cane</strong>, è importante scegliere formule pensate per cuccioli, adulti, cani anziani o animali con bisogni particolari (es. cani sterilizzati o con ridotto fabbisogno calorico).</p>
<p class="" data-start="2747" data-end="2763"><strong data-start="2747" data-end="2763">Per esempio:</strong></p>
<ul data-start="2764" data-end="2893">
<li class="" data-start="2764" data-end="2841">
<p class="" data-start="2766" data-end="2841">Un cane anziano avrà bisogno di meno calorie e più integrazione articolare.</p>
</li>
<li class="" data-start="2842" data-end="2893">
<p class="" data-start="2844" data-end="2893">Un cucciolo avrà bisogno di più energia e calcio.</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="2895" data-end="3027"><strong data-start="2895" data-end="2930">Chiedi consiglio al veterinario</strong> oppure contattaci: su Lucky Pet Shop ti aiutiamo a trovare l’alimento perfetto per il tuo amico!</p>
<p class="" data-start="3029" data-end="3079"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a class="" href="https://www.luckypetshop.it/contatti/" rel="noopener" data-start="3032" data-end="3079">Contattaci qui per una consulenza gratuita</a></p>
<h1 class="" data-start="2711" data-end="2767">Domande frequenti sull’alimentazione monoproteica cane</h1>
<h3 class="" data-start="2769" data-end="2835">Quando è consigliata l’alimentazione monoproteica per un cane?</h3>
<p class="" data-start="2837" data-end="2983">L’alimentazione monoproteica è consigliata in caso di intolleranze alimentari, allergie, problemi digestivi o come supporto a diete ad esclusione.</p>
<hr class="" data-start="2985" data-end="2988" />
<h3 class="" data-start="2990" data-end="3071">Quali sono le migliori fonti proteiche per l’alimentazione monoproteica cane?</h3>
<p class="" data-start="3073" data-end="3207">Tra le migliori fonti proteiche troviamo: agnello, anatra, coniglio e pesce.<br data-start="3149" data-end="3152" />Sono spesso ben tollerate anche dai cani più sensibili.</p>
<hr class="" data-start="3209" data-end="3212" />
<h3 class="" data-start="3214" data-end="3304">È necessario il consiglio del veterinario prima di scegliere un alimento monoproteico?</h3>
<p class="" data-start="3306" data-end="3485">Sì, specialmente se il cane ha già mostrato sintomi di intolleranza o allergia.<br data-start="3385" data-end="3388" />Il veterinario può consigliare la proteina più adatta e monitorare l’efficacia della nuova dieta.</p>
<h1 class="" data-start="3086" data-end="3099">Conclusione</h1>
<p class="" data-start="3101" data-end="3352">L’<strong data-start="3509" data-end="3544">alimentazione monoproteica </strong>è una scelta eccellente per migliorare la salute e il benessere del tuo amico a quattro zampe, ma va gestita con attenzione.</p>
<p class="" data-start="1638" data-end="1773">Scegliere l’alimentazione monoproteica giusta per il tuo cane non solo riduce il rischio di intolleranze e allergie, ma migliora anche:</p>
<ul data-start="1774" data-end="1891">
<li class="" data-start="1774" data-end="1795">
<p class="" data-start="1776" data-end="1795">La qualità del pelo</p>
</li>
<li class="" data-start="1796" data-end="1831">
<p class="" data-start="1798" data-end="1831">L&#8217;energia e il benessere generale</p>
</li>
<li class="" data-start="1832" data-end="1847">
<p class="" data-start="1834" data-end="1847">La digestione</p>
</li>
<li class="" data-start="1848" data-end="1891">
<p class="" data-start="1850" data-end="1891">Il rafforzamento delle difese immunitarie</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="1893" data-end="1995">Investire nel cibo giusto oggi significa garantire al tuo amico a quattro zampe una vita lunga e sana.</p>
<p class="" data-start="3101" data-end="3352"><br data-start="3669" data-end="3672" />Su Lucky Pet Shop selezioniamo solo alimenti monoproteici di alta qualità, adatti a ogni esigenza specifica.</p>
<p class="" data-start="3354" data-end="3435"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/1f6d2.png" alt="🛒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a href="https://www.luckypetshop.it/categoria-prodotto/alimenti/cane/monoproteico/">Scopri tutti gli alimenti monoproteici disponibili ora su Lucky Pet Shop!</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come prevenire l’obesità in cani e gatti?</title>
		<link>https://www.luckypetshop.it/come-prevenire-lobesita-in-cani-e-gatti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Oct 2023 10:13:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cani e gatti]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Che al giorno d’oggi l’obesità sia diventato un problema che accomuna anche i nostri amici a 4 zampe è un]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-weight: 400">Che al giorno d’oggi l’obesità sia diventato un problema che accomuna anche i nostri amici a 4 zampe è un dato di fatto. Ma come possiamo prevenire che questo accada?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400">Salve a tutti, amici!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">Grazie a recenti sondaggi effettuati dalle più famose catene di pet food, è venuto alla luce lo sconcertante problema di cui soffrono oramai, la stragrande maggioranza di cani e gatti domestici: l’obesità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Come per noi umani, questo fattore di rischio è molto dannoso per la  salute dei nostri pets e che porta con più facilità a contrarre malattie degenerative di ogni genere e a qualsiasi età. Ma come si è arrivati a questo punto? E soprattutto come si può prevenire l’obesità negli animali domestici?</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Che cos’è l’obesità?</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Innanzitutto, occorre chiarire il concetto base dell’obesità, ovvero una condizione fisica di eccesso lipidico o idrico che si accumula nel sottocute e negli spazi periviscerali, creando uno strato di grasso spesso più di 0,5 cm; l’obesità è tale quando il peso dell’animale supera il 20% dello standard di razza. Certo, non è facile stabilire i criteri di peso esatti per ognuno, ma basta rendersi conto tramite un metodo che vi spiego </span><b>qui</b><span style="font-weight: 400">, che è molto semplice per un proprietario stabilire se il suo cane o gatto è in peso forma o è necessario iniziare una dieta (dimagrante o meno). </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Le cause dell’obesità</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Credo sia inutile girarci attorno. Tolto il rischio che possa esserci sotto una patologia che lo farà aumentare di peso come l’ipotiroidismo o la sindrome di Cushing, il cane o il gatto diventano obesi per colpa dei proprietari. Accettate questa dura e cruda verità. </span></p>
<p><b>L’eccessiva razione di cibo e lo scarso movimento</b><span style="font-weight: 400"> sono la principale causa di accumulo di grasso e questo non scaturisce dal fatto che l’animale “mangia troppo”. Per loro fortuna non possono decidere da soli quando e quanto mangiare e non possono neppure aprire il frigo da soli per rubare un po’ di leccornie. Quindi la ragione è una sola: si eccede nella somministrazione degli alimenti giornalieri che possono essere quantitativamente e/o qualitativamente inadatti. In più si aggiunge il </span><b>fattore “elemosina” </b><span style="font-weight: 400">che non è da meno. Almeno un proprietario su due, porge avanzi di cibo al suo peloso dalla tavola durante i pasti o lo premia inutilmente con cibo umano ogni giorno. Ditemi se questo è salutare. Se poi aggiungiamo ulteriormente che (in questo caso il cane) non fa un adeguato esercizio fisico per smaltire tutte le calorie che ha assunto, ecco qui che avremo in casa la classica “palla di lardo” (senza offesa, ovviamente). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Capisco che gli occhi a cuoricino del vostro 4 zampe sono irresistibili (io per prima me ne innamoro), però quando si tratta della sua salute </span><b>bisogna avere polso</b><span style="font-weight: 400"> e mettersi in testa che lui ha il suo cibo, la sua ciotola, la sua porzione quotidiana e che quindi non si può andare oltre quello; un premietto ogni tanto va bene, però ancora meglio se meritato, magari</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">facendogli fare qualcosa di buono (un nuovo addestramento, una passeggiata o semplicemente farvi dare la zampa).</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Quali sono i modi in cui il cane o il gatto ingrassano?</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Eccovi qui, in sintesi, come i proprietari contribuiscono all’ingrasso del proprio animale domestico: </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">L</span><b>’eccessiva razione giornaliera </b><span style="font-weight: 400">che supera di gran lunga quella indicata per il peso dell’animale: ogni mangime ha un’accurata tabella informativa per il proprietario, proprio per aiutarlo a </span><b>razionare correttamente</b><span style="font-weight: 400"> i pasti durante il giorno (ah, vorrei precisare che il peso indicato non è quello che l’animale ha quando è obeso e che la cifra in grammi che trovate va divisa per due). Un accorgimento che vorrei fare, in modo particolare </span><b>ai proprietari di gatti</b><span style="font-weight: 400"> che tendono a lasciare sempre la ciotola piena a disposizione è proprio quello di evitare questo atteggiamento: i gatti specialmente, stando sempre chiusi in casa si annoiano se non hanno stimoli e quindi riversano la frustrazione sulla ciotola e molto spesso è per questo motivo che ingrassano. Sia per i cani che per i gatti</span><b> la ciotola non va mai lasciata piena a disposizione!</b><span style="font-weight: 400"> Deve esserci sempre quella dell’acqua, ma il cibo va somministrato due volte al giorno e se ne rimane un po’ perché al vostro amico non andava tutto, toglietela e ripresentatela al pasto successivo.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Gli</span><b> avanzi </b><span style="font-weight: 400">non devono esistere. A maggior ragione perché sono conditi e per i nostri amici sono altamente tossici, oltre che estremamente grassi. </span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Somministrazione di </span><b>continui snack</b><span style="font-weight: 400"> distribuiti nella giornata come pane, grissini, bucce di formaggio, prosciutto, i biscottini, ecc, ecc; anche qui, sono inutili se non meritati e un continuo perseverare in questo atteggiamento, porterà il vostro amico all’obesità.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">La quasi totale assenza di esercizio fisico: </span><b>la sedentarietà</b><span style="font-weight: 400"> è un problema che affligge sia gli animali che le persone, purtroppo. Il cane in questo caso, ha bisogno di uscire per fare i bisogni, ma se sta sempre in casa approfittate di questa occasione per fargli fare una </span><b>bella passeggiata</b><span style="font-weight: 400">, anche di 30 min. È un modo per sgranchire le zampe, fare i bisogni, esplorare nuovi posti e, fondamentale, fare esercizio per consumare le calorie in eccesso. </span></li>
</ul>
<h3><span style="font-weight: 400">Prevenire è meglio che curare</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Come dice il proverbio, è meglio evitare di arrivare al punto in cui il nostro amico sviluppi malattie croniche, proprio perché sono difficili da curare e da tenere sotto controllo. Se il nostro amico a 4 zampe è in forma sarà più motivato a uscire, fare passeggiate più lunghe e poi la sua salute ne gioverà!</span></p>
<p><b>Che malattie si possono sviluppare con l’obesità?</b><span style="font-weight: 400"> Vediamone alcune:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">diabete mellito;</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">patologie cardiache (se l’animale pesa il doppio o addirittura il triplo della norma, il cuore fa più fatica a lavorare);</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">artriti e zoppie croniche dovute ad affaticamento sia muscolare che scheletrico a livello delle articolazioni (devono sostenere molto più peso);</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">ipertensione;</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">patologie respiratorie.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Come possiamo prevenire tutto ciò?</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">farsi consigliare dal veterinario se si hanno dubbi sulla somministrazione del mangime in termini di quantità e qualità; magari scegliete insieme qual è meglio per il vostro amico;</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">niente avanzi e niente dal tavolo;</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">niente snack fuori pasto (piuttosto se il cane o il gatto vi chiede attenzioni portatelo a spasso o giocate con lui; se insiste, niente da fare. Dopo tutto non comanda lui in casa);</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">se proprio non ce la fate a rinunciare a dare qualcosina, almeno che sia qualcosa di salutare; se il peloso si rifiuta di sgranocchiare quello che gli date, peggio per lui, non riceverà nient’altro poiché non è fame ma noia;</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">niente fai-da-te nelle diete (qualsiasi decisione vogliate prendere sul cambio dieta o per qualche modifica, consultate sempre il veterinario. Lui saprà come consigliarvi e come procedere);</span></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ASSICURAZIONE SUL PET: E’ NECESSARIA?</title>
		<link>https://www.luckypetshop.it/assicurazione-sul-pet-e-necessaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2023 13:51:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[pets]]></category>
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					<description><![CDATA[Crescono sempre più i proprietari di cani e gatti e con loro anche la ricerca di tutele personalizzate specialmente chi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-contrast="none">Crescono sempre più i proprietari di cani e gatti e con loro anche la ricerca di tutele personalizzate specialmente chi possiede razze con Pedigree. Addirittura sembra che questo (secondo alcune indagini realizzate ad inizio 2023 da alcune delle più note agenzie assicurative) sia diventato un vero e proprio </span><strong>trend</strong><span data-contrast="none">! </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Cane o gatto? Maschi o Femmine? Vantaggi e svantaggi? </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Sono queste alcune delle domande poste dai potenziali clienti alle agenzie assicurative, poiché questa novità è presente da poco sul mercato. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Tempo fa si parlava di assicurare solo le razze ritenute “potenzialmente pericolose” mentre ora possono essere assicurati sia cani che gatti a prescindere dalla razza.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Ma andiamo con ordine.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><span class="NormalTextRun SCXW39810852 BCX0">I </span><span class="NormalTextRun SCXW39810852 BCX0">dati di quest’anno</span></h3>
<p><span data-contrast="none">Su <strong>Facile.it</strong>, ad esempio sono stati registrati aumenti del 23% per quanto riguarda SOLO le query di ricerche online riguardo le <strong>polizze assicurative per i pets</strong>; mentre Baboop (servizio di consulenza assicurativa online) ha registrato valori da capogiro solo nel primo trimestre del 2023: clienti che hanno effettuato la registrazione sul loro sito solo per chiedere informazioni riguardo modalità e costi (50,3%).</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Un 88,05% di questi clienti sarebbe interessato ad <strong>assicurare il cane</strong>, mentre il restante 11,95% il proprio gatto. Per quanto riguarda il sesso la differenza è minima (55% a 44%), mentre per quanto riguarda l’età c’è una predisposizione nell’assicurare i cani giovani (sopra i 2 anni di età) e di piccola/media taglia. </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Spesso sono proprio le agenzie assicurative a richiedere dei vincoli: ad esempio la maggior parte di queste sono poco predisposte ad assicurare un cane o gatto anziano (per ovvi motivi) e fino ad un massimo di 10 anni.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Per quanto riguarda le razze canine maggiormente predisposte all’assicurazione sono Labrador e Golden Retriever, Bulldog Francese, Jack Russell Terrier, American Staffordshire Terrier, Maltese e Pastore Tedesco.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Se invece diamo uno sguardo al mondo felino spiccano Maine Coon, Siberiano, Europeo, British Shorthair e Persiano.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><span class="TextRun SCXW102098022 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW102098022 BCX0">A cosa serve questa assicurazione?</span></span><span class="EOP SCXW102098022 BCX0" data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="none">Come primo obiettivo c’è sicuramente la </span><strong>copertura delle spese veterinarie</strong><span data-contrast="none">, che purtroppo non sono da sottovalutare (incidenza del 91%); queste polizze possono aiutare a coprire le spese di eventuali interventi chirurgici di varia natura (88%) e molto spesso possono davvero fare la differenza! </span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Come secondo interesse c’è la copertura da <strong>Responsabilità Civile</strong>, da non sottovalutare, poiché può capitare che il nostro animale possa causare eventi scomodi, o peggio ancora, degli incidenti anche se noi non lo vogliamo. Un attimo di distrazione ed ecco il guaio! E siccome può anche capitare (purtroppo) di incappare in persone che non amano gli animali o ne sono infastidite, queste potrebbero cogliere la palla al balzo e cercare qualche cavillo per mettere in seri guai voi e il vostro amato peloso.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h3><span class="TextRun SCXW211635375 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW211635375 BCX0">Costi</span></span><span class="EOP SCXW211635375 BCX0" data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="none">Quindi, siate previdenti e prendete le giuste tutele. I costi mensili o annuali per queste polizze sono tra l’altro davvero irrisori (alcune partono dai 12€ al mese) per garantirvi una copertura e un massimale per eventuali spese.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Magari la prossima volta approfondirò la questione </span><span data-contrast="none">spese veterinarie</span><span data-contrast="none">, ce ne sarebbero molte da dire. Io sono stata da entrambe le parti e posso comprendere sia Vet che proprietario. Fatemi sapere se vi interessa.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<h4><span class="TextRun SCXW32908049 BCX0" lang="IT-IT" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW32908049 BCX0">Altre coperture assicurative</span></span><span class="EOP SCXW32908049 BCX0" data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></h4>
<p><span data-contrast="none">Chiusa questa piccola parentesi, altri incidenti che possono capitare e che sono coperti dall’assicurazione sul pet sono quelli in viaggio (ad esempio i sinistri stradali) o per assicurare i proprietari in caso di malattie improvvise o infortuni all’animale; interessante valutazione perché significherebbe avere una consulenza veterinaria telefonica immediata e l’indicazione di una struttura veterinaria attiva 24h nelle vicinanze.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">C’è da precisare però che non tutte le compagnie assicurative che offrono le polizze sui pets garantiscono tutti i servizi sopra citati. È necessario informarsi e valutare più proposte, non necessariamente da agenzie fisiche. Esistono, anzi, moltissime agenzie che operano nel digitale che possono stipulare polizze online a prezzi vantaggiosi!</span></p>
<p><span data-contrast="none">Ne esistono molte e quindi potete valutare diverse opzioni.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p><span data-contrast="none">Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete già stipulato qualche polizza. Come vi siete trovati?</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559739&quot;:160,&quot;335559740&quot;:259}"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tea Tree Oil: 8 motivi per usarlo sui pets!</title>
		<link>https://www.luckypetshop.it/8053-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 13:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.luckypetshop.it/?p=8053</guid>

					<description><![CDATA[Oggi scrivo questo articolo su suggerimento di una mia cara amica che aveva qualche dubbio su un principio attivo molto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400">Oggi scrivo questo articolo su suggerimento di una mia cara amica che aveva qualche dubbio su un principio attivo molto popolare tra i rimedi casalinghi: il </span><b>Tea Tree Oil</b><span style="font-weight: 400">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Dovete sapere che i benefici di questo estratto naturale sono davvero moltissimi, ma non tutti sanno che è possibile integrarlo anche nelle cure dei nostri pets! </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Ma prima facciamo un po’ di chiarezza!</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400">Cos’è il Tea Tree Oil?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400">L’olio di Tea Tree deriva da una pianta che si chiama </span><b>Melaleuca Alternifolia</b><span style="font-weight: 400">, una specie vegetale tipica dell’Australia dalla quale si ricava il famoso rimedio, conosciuto in tutto il mondo. Nonostante svariati studi scientifici (uno dei quali svoltosi nel 2006 </span><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1360273/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1360273/</span></a><span style="font-weight: 400">) abbiano rivelato l’efficacia </span><b>antibatterica e antimicrobica</b><span style="font-weight: 400"> dell’olio nella cura dermatologica umana, la certezza al 100% ancora non è stata data; in ogni caso, la cura a base di TTO resta una buona alternativa.</span></p>
<div id="attachment_8054" style="width: 410px" class="wp-caption alignright"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8054" class="size-medium wp-image-8054" src="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-400x266.jpg" alt="" width="400" height="266" srcset="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-400x266.jpg 400w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-1205x800.jpg 1205w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-768x510.jpg 768w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-1536x1020.jpg 1536w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-2048x1360.jpg 2048w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-860x571.jpg 860w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-430x286.jpg 430w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-700x465.jpg 700w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/melaleuca-cajuputi-fiori-e-foglie-a-fuoco-poco-profondo-comunemente-noto-come-cajuput-150x100.jpg 150w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><p id="caption-attachment-8054" class="wp-caption-text">Pianta di Melaleuca Alternifolia</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">La buona notizia è che sono stati svolti studi scientifici in </span><b>doppio cieco</b><span style="font-weight: 400"> per l’utilizzo del principio attivo anche sugli animali. La ricerca risale al 2004 </span><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15568640/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15568640/</span></a><span style="font-weight: 400"> e dimostra la validità del rimedio sui problemi dermatologici degli animali domestici. </span></p>
<h4><span style="font-weight: 400">Attenzione alle controindicazioni</span></h4>
<p><span style="font-weight: 400">Anche se il Tea Tree Oil è una sostanza naturale non bisogna abusarne poiché anch’esso ha delle controindicazioni sia per gli umani che per gli animali. Anche qui, sono stati fatti degli studi approfonditi (effettuati dall’AMVA </span><a href="https://avmajournals.avma.org/doi/abs/10.2460/javma.244.1.95?rfr_dat=cr_pub%3Dpubmed&amp;url_ver=Z39.88-2003&amp;rfr_id=ori%3Arid%3Acrossref.org&amp;journalCode=javma&amp;" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">https://avmajournals.avma.org/doi/abs/10.2460/javma.244.1.95?rfr_dat=cr_pub%3Dpubmed&amp;url_ver=Z39.88-2003&amp;rfr_id=ori%3Arid%3Acrossref.org&amp;journalCode=javma&amp;</span></a><span style="font-weight: 400">) che hanno registrato dei dati presi su circa 400 cani e gatti selezionati  a cui è stato somministrato del Tea Tree Oil puro al 100% (quindi non diluito). Sono comparse sintomatologie quali: depressione del sistema nervoso centrale, tremori, atassia e paresi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Non sono fatali, ma possiamo evitarle semplicemente </span><b>diluendo il composto</b><span style="font-weight: 400"> con acqua o anche altri tipi di olio non nocivo per l’animale come l’olio d’oliva o l’olio di cocco.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">8 benefici del Tea Tree Oil sui pets</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Veniamo ora ai nostri amati benefici: ce ne sono davvero tanti e qui ne ho riassunti 8 più importanti che potete tenere a mente qualora ne aveste bisogno.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><b>Antiparassitario naturale: </b><span style="font-weight: 400">esattamente, il Tea Tree Oil si è rivelato un ottimo alleato nella battaglia contro pulci e zecche! Anticamente i contadini usavano la miscela anche sugli animali da reddito e la</span><b> British Columbia</b><span style="font-weight: 400">,  </span><a href="https://www.researchgate.net/publication/5292109_Medicinal_plant_treatments_for_fleas_and_ear_problems_of_cats_and_dogs_in_British_Columbia_Canada" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400">(PDF) Medicinal plant treatments for fleas and ear problems of cats and dogs in British Columbia, Canada</span></a><span style="font-weight: 400"> nel 2004, ha concluso il suo studio affermando che il principio attivo è davvero efficace contro questi fastidiosi parassiti; l’applicazione dell’olio sulla cute dell’animale, non solo tiene lontane pulci e zecche, ma elimina anche quelle già presenti sul manto! Quindi, armatevi di </span><b>un cucchiaino di Tea Tree Oil e una tazzina d’acqua</b><span style="font-weight: 400">, mescolate e spruzzate il rimedio sul manto dell’animale: allevierete i suoi fastidi!  </span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Combatte le infezioni da tigna: </b><span style="font-weight: 400">questo fastidioso fungo può manifestarsi nei modi più svariati ed è possibile accorgersi della sua presenza sugli animali con delle aree alopeciche ben definite (la maggior parte delle volte circolari). Applicazioni di TTO diluito con del </span><b>sidro di mele</b><span style="font-weight: 400">, aiuta nell’eliminazione della tigna. </span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Aiuta negli stadi infiammatori: </b><span style="font-weight: 400">nonostante le infiammazioni possano essere causate da vari fattori (allergie, alimentazione errata, ecc) l’uso del Tea Tree Oil, in alcuni casi, si è rivelato un ottimo alleato! Il principio attivo non ha proprietà antidolorifiche per le irritazioni, però se applicato </span><b>assieme all’olio di cocco</b><span style="font-weight: 400"> per 2-3 volte al giorno, può aiutare nella reidratazione della pelle secca. In più, il forte odore del TTO scoraggia il leccamento o il morsicamento delle aree arrossate.</span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Tratta le infezioni e dolori alle orecchie: </b><span style="font-weight: 400">può capitare che l’animale (specialmente se vive fuori casa) possa sviluppare delle infezioni auricolari, dovuti ad acari o ad altri parassiti. Ciò è dovuto ad un’igiene trascurata, ma a volte ci può essere una predisposizione congenita. Per alleviare dolori e fastidiosi pruriti (</span><b>nel caso di cani</b><span style="font-weight: 400">, accertatevi prima che non abbia corpi estranei come i famosissimi </span><b>forasacchi</b><span style="font-weight: 400">) il TTO diluito con dell’</span><b>olio d’oliva</b><span style="font-weight: 400"> può venire in vostro aiuto, ovviamente collaborando attivamente con antinfiammatori e antibiotici. Una volta sviluppate le infezioni auricolari, c’è il rischio che esse possano </span><b>ripresentarsi in forma cronica,</b><span style="font-weight: 400"> per cui se non volete passare un mese si e uno no dal veterinario, abbiate cura delle orecchie del vostro animale!</span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Aromaterapia nelle infezioni respiratorie: </b><span style="font-weight: 400">proprio come moltissimi altri </span><b>oli essenziali</b><span style="font-weight: 400">, il forte odore dell’olio tea tree può aiutare l’animale nella cura di problematiche respiratorie, stimolando l’apertura delle vie bronchiali e donando sollievo. Ovviamente, se notate sintomi affannosi, apatia o inappetenza, portate l’animale dal </span><b>veterinario</b><span style="font-weight: 400"> per una pronta valutazione del caso: l’utilizzo del TTO può solo che aiutare nella guarigione, non deve essere preso al posto di un medicinale. </span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Potrebbe risolvere l’acne canina: </b><span style="font-weight: 400">anche i nostri amici cani possono sviluppare l’acne come gli esseri umani; questa condizione è piuttosto rara ma non c’è da preoccuparsi, poiché non causa particolare disagio né fastidio all’animale. Si presenta sotto forma di “bozzi” sul muso o nell’intera testa del cane e un po’ di TTO, insieme a dell’olio di cocco può aiutare ad alleviare o addirittura risolvere questo problema estetico.</span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>È un rimedio valido contro la rogna: </b><span style="font-weight: 400">a causare questa malattia è un acaro, facente parte della stessa famiglia degli acari dell’orecchio. Generalmente questi parassiti vivono e stanziano sulla cute del cane non creando problemi, a meno che questo non abbia un abbassamento delle difese immunitarie tale da scatenare problemi dermatologici. La rogna causa zone alopeciche permanenti, poiché danneggia il bulbo pilifero e quindi il cane rimarrà con delle chiazze evidenti in varie parti del corpo. </span><b>La rogna del cane </b><span style="font-weight: 400">è una patologia seria che non va sottovalutata e deve essere al più presto esaminata da un veterinario per capirne l’origine e la forma (poiché ne esistono diversi tipi, alcuni dei quali molto contagiosa). In base a diversi studi effettuati nel 2005, l’utilizzo del Tea Tree Oil si è rivelato efficace, tranne nell’acaro di specie Demodex che sembra esserne immune. </span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Contribuisce a migliorare l’odore del cane: </b><span style="font-weight: 400">attenzione! Ciò non vuol dire che siete autorizzati a profumarlo ogni giorno! I cani hanno dei microbi che vivono naturalmente su varie parti del corpo come orecchie, muso e zampe. Questi </span><b>batteri “amici”</b><span style="font-weight: 400"> aiutano l’animale nella preservazione dello stato di salute e se noi alteriamo questo equilibrio naturale rischiamo anche di far ammalare noi stessi il cane. Quindi come usare il TTO in questi casi? Siccome si presume che laviate il cane una volta al mese o una ogni 3 mesi (vorrei sperare) potete usare il rimedio diluendone un po’ nello</span><b> shampoo </b><span style="font-weight: 400">del cane oppure in una bacinella d’acqua per dei </span><b>bagni medicati</b><span style="font-weight: 400"> alle zampe (molto utile nel caso di micosi e lieviti). </span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Igiene dentale del cane e gatto: cura e prevenzione!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 13:01:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[igiene orale]]></category>
		<category><![CDATA[igiene orale cane]]></category>
		<category><![CDATA[igiene orale gatto]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi parleremo dell’importanza dell’igiene dentale dei nostri amici a quattro zampe, in quanto molto spesso è un argomento che viene]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400">Oggi parleremo dell’importanza dell</span><b>’igiene dentale</b><span style="font-weight: 400"> dei nostri amici a quattro zampe, in quanto molto spesso è un argomento che viene sottovalutato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Dovete sapere che le </span><b>patologie del cavo orale</b><span style="font-weight: 400"> sono molto comuni ed il fatto che non ci accorgiamo di loro, non significa che il nostro animale stia bene, infatti la maggior parte delle volte per cui non mangia è perchè è probabile vi sia una patologia parodontale che si è instaurata. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400">Le cause delle patologie parodontali</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400">La causa principale di patologia parodontale è l’accumulo di </span><b>placca</b><span style="font-weight: 400">, costituita per lo più da batteri e detriti alimentari. La mancata rimozione della placca dentale può determinare l’insorgenza di </span><b>gengiviti</b><span style="font-weight: 400">, retrazioni gengivali e tasche parodontali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">I batteri possono poi raggiungere, attraverso il sangue, altri apparati dell’organismo quali cuore, fegato e reni, determinando </span><b>patologie più complesse</b><span style="font-weight: 400">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Anche se a volte presentano </span><b>alitosi</b><span style="font-weight: 400">, diminuzione di appetito, riluttanza ad assumere cibi duri e dolore durante la masticazione, cani e gatti difficilmente mostrano in maniera evidente i disagi provocati dalle patologie parodontali. Per questo è necessario effettuare periodicamente dei controlli dal veterinario, per valutare la possibilità di fare una pulizia dei denti (</span><b>detartrasi</b><span style="font-weight: 400">) con lucidatura: questa procedura prevede l’anestesia generale e l’utilizzo di apparecchi ad ultrasuoni che distruggono il tartaro e la placca. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Quali sono le patologie dentali?</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Tra le patologie più ricorrenti che si riscontrano a livello ambulatoriale ci sono:</span></p>
<p><b></b></p>
<ul>
<li><b>Stomatite: </b><span style="font-weight: 400">si tratta di un’infiammazione dei tessuti orali che può generare un’anoressia prolungata legata al dolore e dalla difficoltà nella prensione e deglutizione dei cibi;</span></li>
</ul>
<ul>
<li><b>Fratture dentali: </b><span style="font-weight: 400">causano molto dolore e spesso possono diventare la base di partenza per ascessi e granulomi molto simili a quelli dell’uomo;</span></li>
</ul>
<ul>
<li><b>La parodontopatia:</b><span style="font-weight: 400"> è un’infiammazione delle gengive e delle strutture di sostegno dei denti, che può portare a gravi complicazioni per la salute dell’animale come ascessi, fistole, fratture e, alla peggio, infezioni ossee. </span></li>
</ul>
<h3><span style="font-weight: 400">Prevenzione e mantenimento</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Per mantenere una buona igiene orale dopo l’intervento di detartrasi è bene istituire un piano appropriato. Questo dovrebbe comprendere l’uso di </span><b>diete secche</b><span style="font-weight: 400">, uso di materiali e giochi che stimolino la masticazione, ma soprattutto lo </span><b>spazzolamento quotidiano dei denti.</b><span style="font-weight: 400"> La chiave per un’azione efficace è la rimozione quotidiana della placca dentale, che altrimenti va incontro a mineralizzazione e si trasforma in tartaro nell’arco di 24-48 ore. Mentre il tartaro può essere eliminato solo mediante detartrasi professionale, </span><b>la placca può essere rimossa utilizzando lo spazzolino da denti</b><span style="font-weight: 400">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Idealmente tutte le superfici dentali dovrebbero essere spazzolate, ma la </span><b>facciata esterna</b><span style="font-weight: 400"> è quella che richiede una maggiore attenzione durante la manualità di igiene. Infatti, grazie all’azione della lingua e alla normale attività masticatoria, sulla superficie interna si accumula poca placca e tartaro. </span></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8050 aligncenter" src="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-400x267.jpg" alt="" width="400" height="267" srcset="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-400x267.jpg 400w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-1200x800.jpg 1200w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-768x512.jpg 768w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-1536x1024.jpg 1536w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-2048x1365.jpg 2048w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-860x573.jpg 860w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-430x287.jpg 430w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-700x467.jpg 700w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1941500551-150x100.jpg 150w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
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		<item>
		<title>Alimentazione del cane: frutta e verdura vietata ai cani.</title>
		<link>https://www.luckypetshop.it/frutta-e-verdura-vietata-ai-cani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 12:50:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Per una dieta bilanciata è necessario che la frutta e la verdura siano presenti a completare l’equilibrio della razione quotidiana.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-weight: 400">Per una dieta bilanciata è necessario che la frutta e la verdura siano presenti a completare l’equilibrio della razione quotidiana. Ma quali frutti e verdure non sono adatte ai cani?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400">Facendo riferimento al precedente articolo sulla </span><b>frutta e la verdura che i cani possono mangiare</b><span style="font-weight: 400">, è anche giusto darvi una guida su quelle vietate, per non incorrere in spiacevoli problematiche alimentari. È sbagliatissimo pensare che siccome per noi umani la frutta e la verdura sono alimenti sani, lo siano in automatico anche per i cani o gatti. Esistono alcune specie di vegetali che per gli animali risultano non digeribili o addirittura tossiche.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Vediamole con ordine.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Frutta vietata ai cani</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Partiamo con i frutti, alcuni dei quali sono assolutamente vietati ed altri a cui è necessario fare molta attenzione nella somministrazione:</span></p>
<p><b></b></p>
<ul>
<li><b>Noci e frutta secca: </b><span style="font-weight: 400">non fanno bene ai cani per via del loro alto contenuto di </span><b>fosforo</b><span style="font-weight: 400"> che può essere causa di </span><b>calcoli vescicali</b><span style="font-weight: 400">. Generalmente le noci sono considerate frutta secca, per cui anche tutti gli altri frutti appartenenti a questa categoria vanno banditi dalla dieta. </span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Avocado: </b><span style="font-weight: 400">questo frutto può essere somministrato in piccolissime quantità e </span><b>una tantum</b><span style="font-weight: 400">, altrimenti può rivelarsi fatale; questo perchè l’avocado produce la </span><b>persina</b><span style="font-weight: 400">, un fungicida naturale che oltre ad essere tossico per i cani, lo è anche per i gatti, i cavalli e gli uccelli. È meglio evitare, se potete, di somministrarglielo. Se proprio non ne potete fare a meno datene poco e assicuratevi di togliere semi e buccia. </span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Uva e uvetta: </b><span style="font-weight: 400">entrambe </span><b>vanno evitate</b><span style="font-weight: 400"> in modo categorico. L’uva e, in particolar modo, l’uvetta causano </span><b>insufficienza renale</b><span style="font-weight: 400">, per cui se non volete correre dal veterinario è meglio astenersi dalla somministrazione.</span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Agrumi: </b><span style="font-weight: 400">non sono altamente tossici, per cui darli </span><b>una volta tanto</b><span style="font-weight: 400"> non fa male. Però, come sempre, non fatene un’esagerazione: l’elevato contenuto di vitamina C e zuccheri presenti in questi frutti, possono causare problemi di obesità, iperattività da zuccheri oppure problemi intestinali. </span></li>
</ul>
<h3><span style="font-weight: 400">Verdure vietate ai cani</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Lo stesso discorso vale per le verdure:</span></p>
<p><b></b></p>
<ul>
<li><b>Aglio, cipolla e simili: </b><span style="font-weight: 400">se non volete incorrere in problematiche relative all’anemia, evitate di somministrare aglio, cipolla e i suoi derivati. Queste “verdure” contenenti tiosolfato, se somministrate al cane, possono distruggere i globuli rossi e provocare un’</span><b>anemia emolitica</b><span style="font-weight: 400"> anche grave, che può manifestarsi anche dopo 24-48 ore dall’assunzione. Potete accorgervi di questa patologia notando il colore dell’urina del cane, che diventa molto scura, quasi rossiccia. </span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Pomodori: </b><span style="font-weight: 400">anche se dovrebbe essere categorizzato come un frutto, il pomodoro è tossico per il cane se </span><b>non è maturo </b><span style="font-weight: 400">(quindi di colore verde) e anche se glielo date maturo, non eccedete con le dosi. Il pomodoro può causare problemi ai reni a causa di sostanze tossiche come la solanina e la tomatina, maggiormente presenti nei pomodori verdi, ma comunque esistenti anche nel frutto maturo. Per cui fate attenzione alla somministrazione. </span></li>
</ul>
<p><b></b><br />
<b></b></p>
<ul>
<li><b>Melanzane: </b><span style="font-weight: 400">come il pomodoro, deve essere somministrata con attenzione, proprio perché anche la melanzana al suo interno e nella buccia contiene </span><b>solanosina</b><span style="font-weight: 400">, una sostanza tossica per il cane. Discutetene con il vostro veterinario se è il caso di darla o meno al vostro cane, ma per non correre rischi, io la eviterei; ci sono molte altre </span><b>verdure che il cane può mangiare </b><span style="font-weight: 400">senza troppi rischi.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come somministrare correttamente l’insulina al cane e al gatto?</title>
		<link>https://www.luckypetshop.it/come-somministrare-correttamente-linsulina-al-cane-e-al-gatto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 12:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.luckypetshop.it/?p=8038</guid>

					<description><![CDATA[Il giusto metodo per fare l’iniezione di insulina al nostro amico diabetico e alcuni consigli sul mantenimento dell’animale. Dopo aver]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-weight: 400">Il giusto metodo per fare l’iniezione di insulina al nostro amico diabetico e alcuni consigli sul mantenimento dell’animale.</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400">Dopo aver illustrato le caratteristiche e i sintomi del </span><b>diabete mellito</b><span style="font-weight: 400"> in un articolo precedente, passiamo ora alla guida su </span><b>come somministrare correttamente l’insulina</b><span style="font-weight: 400"> e cioè l’ormone regolatore degli zuccheri, che nel paziente diabetico viene a mancare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Perchè la terapia funzioni, è necessario più volte portare il cane o il gatto dal veterinario e saranno necessarie più modifiche alla terapia per trovare la giusta dose da somministrare. La taratura personalizzata del farmaco permette di mantenere i </span><b>livelli di glicemia nella normalità</b><span style="font-weight: 400">, altrimenti si rischia un repentino rialzo dei valori (iperglicemia).</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Il calcolo della dose </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">L’insulina è un farmaco molto delicato e, come anticipato, può subire varie modifiche appunto perché la dose varia in primis dal peso del paziente, ma soprattutto in base alle </span><b>esigenze dell’organismo</b><span style="font-weight: 400"> (come nel caso dei gatti che a volte sviluppano l’insulino-resistenza). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Comunque, nella fase iniziale la dose è quasi sempre calcolata in base al peso dell’animale, dopodiché sarà del proprietario il compito di  </span><b>osservare </b><span style="font-weight: 400">la reazione del paziente al farmaco e il monitoraggio del consumo giornaliero di cibo e acqua, così come delle urine.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">Una volta che la dose calcolata è corretta e l’animale non presenta grandi variazioni di glicemia, il proprietario dovrà occuparsi del mantenimento dell’animale e alla soddisfazione delle sue esigenze, che in un soggetto diabetico cambiano, come ad esempio l’alimentazione e il controllo quotidiano della glicemia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Consiglio, quindi, di acquistare un </span><b>glucometro</b><span style="font-weight: 400"> in farmacia, a penna o con le striscette è indifferente e un </span><b>diario </b><span style="font-weight: 400">per annotare giorno e ora di misurazione, per avere un quadro completo della situazione e, se c’è qualcosa di anomalo, il veterinario valuterà se modificare la dose. </span></p>
<h3 style="text-align: center"><span style="font-weight: 400"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8039" src="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-400x267.jpg" alt="" width="400" height="267" srcset="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-400x267.jpg 400w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-1198x800.jpg 1198w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-768x513.jpg 768w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-1536x1025.jpg 1536w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-2048x1367.jpg 2048w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-860x574.jpg 860w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-430x287.jpg 430w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-700x467.jpg 700w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1462264799-150x100.jpg 150w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></span></h3>
<h3 style="text-align: left"><span style="font-weight: 400">I controlli veterinari e la curva glicemica</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Quando ad un cane e un gatto viene diagnosticato il diabete, tra il proprietario ed il veterinario dovrà nascere uno stretto, quanto necessario, </span><b>rapporto di fiducia e collaborazione</b><span style="font-weight: 400">. Il proprietario dovrà dare più attenzioni al proprio animale: controllare se i valori sono nella norma, somministrargli l’insulina ogni giorno, monitorare alimentazione, abbeverazione e minzione; in sintesi deve diventare </span><b>gli occhi del veterinario</b><span style="font-weight: 400">. Dopotutto, non si può nemmeno tenere ricoverato a vita un cane o un gatto diabetico, per cui è importante che il proprietario si prenda delle responsabilità maggiori per il bene del suo peloso. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">In compenso, però, ci sono delle visite periodiche da fare che servono al medico per valutare se la dose di insulina somministrata è giusta: stiamo parlando delle cosiddette</span><b> curve glicemiche</b><span style="font-weight: 400">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">In sintesi, il cane/gatto viene periodicamente ricoverato in </span><b>day hospital</b><span style="font-weight: 400"> (all’inizio le visite saranno settimanali, per poi divenire mensili, trimestrali, semestrali e così via) e gli viene misurata la glicemia ogni 2 ore in un periodo di tempo di 12 ore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">In questa sede si può valutare come l’animale risponde alla dose di insulina somministrata, di quanto scende o sale la glicemia e per quanto tempo il farmaco agisce sull’organismo. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Come somministrare l’insulina?</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">In linea di massima l’insulina viene somministrata due volte al giorno e dopo i pasti con un&#8217;iniezione sottocutanea. Se siete inesperti, le prime volte fatele fare al medico, però non è difficile imparare a fare una puntura sottocute al cane e si impara in fretta.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">L’unica differenza rispetto alle normali iniezioni in questo caso, è il giornaliero </span><b>cambio di sito di inoculo</b><span style="font-weight: 400">, cioè non fate la puntura sempre nello stesso punto, poiché c’è il rischio che l’effetto insulinico si annulli ed è come se l’animale non avesse assunto il farmaco.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">È necessario scegliere dapprima</span><b> l’ago e la siringa adeguata</b><span style="font-weight: 400">, ovvero quelle arancio con  formato da 1 ml. Sono esattamente studiate per la somministrazione di insulina e anche l’ago è formulato per andare nel sottocute e non oltre. </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8041 aligncenter" src="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-400x267.jpg" alt="insulina" width="400" height="267" srcset="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-400x267.jpg 400w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-1199x800.jpg 1199w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-768x513.jpg 768w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-1536x1025.jpg 1536w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-2048x1367.jpg 2048w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-860x574.jpg 860w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-430x287.jpg 430w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-700x467.jpg 700w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_742803874-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
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		<title>Diabete Mellito: cause, sintomi e cura</title>
		<link>https://www.luckypetshop.it/diabete-mellito-cause-sintomi-e-cura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[LuckyPet]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 12:19:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[diabete-cane]]></category>
		<category><![CDATA[diabete-gatto]]></category>
		<category><![CDATA[diabete-mellito]]></category>
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					<description><![CDATA[Come gli umani, anche i nostri amici a 4 zampe possono soffrire di diabete. Ma da cosa è causato e]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-weight: 400">Come gli umani, anche i nostri amici a 4 zampe possono soffrire di diabete. Ma da cosa è causato e come possiamo curare un animale affetto da questa patologia?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400">Salve a tutti, amici!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Purtroppo oggi avremo a che fare con una brutta, quanto comune patologia: il </span><b>diabete mellito</b><span style="font-weight: 400">. Molti di voi già lo avranno sentito nominare in medicina umana e vi farà uno strano effetto sapere che anche i cani e i gatti possono soffrire di questa patologia che, come saprete, non ha una cura definitiva ma va gestita dal proprietario per tutta la vita del peloso.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Cos’è il Diabete Mellito?</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">l diabete è una malattia del metabolismo derivante dalla carenza o assenza assoluta di produzione di</span><b> insulina</b><span style="font-weight: 400"> da parte del pancreas. L’insulina, a sua volta, è un </span><b>ormone regolatore </b><span style="font-weight: 400">la cui funzione è proprio quella di tenere sotto controllo i valori di glucosio (zuccheri) nel sangue e, se non consumati dall’organismo, vengono trasformati in riserva lipidica (grassi). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Un animale diabetico non riesce a mantenere sotto controllo la glicemia che di conseguenza, aumenterà andando incontro a </span><b>iperglicemia</b><span style="font-weight: 400">. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">In genere vengono riconosciuti vari tipi di diabete:</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Tipo 1</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Tipo 2</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Da progesterone</span></li>
<li style="font-weight: 400"><span style="font-weight: 400">Da farmaci</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">Il diabete di </span><b>tipo 1</b><span style="font-weight: 400"> viene diagnosticato nella maggioranza dei casi nel </span><b>cane</b><span style="font-weight: 400">, il quale non riesce a produrre sufficiente insulina per contrastare gli zuccheri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Nel</span><b> gatto</b><span style="font-weight: 400">, prevale il diabete di </span><b>tipo 2</b><span style="font-weight: 400"> che oltre a presentare la conseguenza sopra citata, si sviluppa una sorta di insulino-resistenza. A differenza del cane, il quale non si capisce con certezza quale sia la principale causa scatenante (tolti i fattori di rischio indotti come ad esempio la cattiva alimentazione), nel gatto è stato riscontrato che l’obesità e la sedentarietà sono fattori predisponenti, così come nel cane la presenza di </span><b>patologie di natura endocrina</b><span style="font-weight: 400"> (</span><b>sindrome di Cushing </b><span style="font-weight: 400">o la </span><b>pancreatite</b><span style="font-weight: 400">, ad esempio) già presenti, possono scatenare il diabete come conseguenza. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Per esempio, non è insolito che un cane, dopo essere guarito  dalla pancreatite, sviluppi il diabete.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Per quanto riguarda i fattori di induzione, una cattiva e/o eccessiva alimentazione porta all’obesità, che è un fattore importante perché è causa, oltre che del diabete, di molte altre patologie.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">Anche l’</span><b>eccessivo utilizzo di cortisonici</b><span style="font-weight: 400"> e progestinici possono scatenare il diabete mellito che, nel secondo caso, a volte può anche regredire senza trattamento a base di insulina. La forma progestinica è tipica delle cagne in fase di estro e diestro, dove si svilupperà un’iperglicemia che tornerà normale alla fine del calore. Questo fenomeno va riconosciuto in tempo e la cagna </span><b>deve essere subito sterilizzata</b><span style="font-weight: 400">, poiché ogni volta che andrà in calore, svilupperà il diabete “temporaneo”. Questo, ciclo dopo ciclo, si aggraverà fino ad arrivare alla totale distruzione dei globuli rossi e alla permanenza della patologia. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Sintomi</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">In linea generale i sintomi del diabete mellito possono essere riassunti nelle </span><b>4 P</b><span style="font-weight: 400">, ovvero: </span><b>perdita di peso</b><span style="font-weight: 400">, </span><b>poliuria </b><span style="font-weight: 400">(aumento delle urine), </span><b>polidipsia</b><span style="font-weight: 400"> (aumento della sete) e</span><b> polifagia </b><span style="font-weight: 400">(aumento della fame). </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">Nello specifico, la</span><b> perdita di peso</b><span style="font-weight: 400"> è correlata al fatto che l’animale non riesce a utilizzare gli zuccheri come fonte energetica e non vengono trasformati in grassi, quindi la glicemia sarà sempre alta anche a digiuno, quando dovrebbe essere bassa; l’organismo, perciò, reagisce distruggendo più grassi di quanto dovrebbe, causando dimagrimento.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">La </span><b>poliuria e la polidipsia </b><span style="font-weight: 400">sono sempre una conseguenza del continuo circolo nel sangue degli zuccheri che fanno lavorare molto di più i reni per cercare di smaltirli. Per fare ciò, i reni hanno bisogno di molta più acqua ed è questo il motivo per cui si avrà un aumento della sete (polidipsia), con conseguente bisogno di urinare di più (poliuria).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">L’</span><b>aumento della fame</b><span style="font-weight: 400"> (polifagia) deriva da una mancanza di energia causata dalla non corretta assimilazione degli zuccheri e da un eccessivo consumo di grassi e proteine.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Un altro sintomo ricorrente negli animali diabetici (anche giovani) è la comparsa della </span><b>cataratta</b><span style="font-weight: 400">. Questa è molto compatta, tanto che causa la cecità del paziente.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400">Diagnosi e cura</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Se avete qualche sospetto, portate il cane dal veterinario. Per confermare la diagnosi di diabete mellito, oltre alla </span><b>misurazione della glicemia</b><span style="font-weight: 400"> e averla trovata alta, il medico farà delle opportune </span><b>analisi del sangue</b><span style="font-weight: 400"> per verificare se il livello delle fruttosamine è aumentato. In caso di diabete, queste proteine si legano al glucosio in modo irreversibile, ed è il segnale che la glicemia è rimasta alta per molto tempo (circa 2-3 settimane).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400">Dopo che la diagnosi è stata fatta e si è scongiurata la presenza di malattie concomitanti (come ad esempio il </span><b>Cushing</b><span style="font-weight: 400">), ci sarà un </span><b>rigido protocollo</b><span style="font-weight: 400"> di cura e controllo che per la maggior parte include voi proprietari. Il diabete, almeno inizialmente, richiede varie “prove” e aggiustamenti nella terapia, è necessario calcolare bene la giusta dose di</span><b> insulina</b><span style="font-weight: 400"> da somministrare, che varia da paziente a paziente, da cane a gatto, ma soprattutto vanno cambiate le abitudini di alimentazione del vostro animale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Non è sempre così semplice, poiché a volte possono esserci delle complicanze, ma dopo che il medico avrà trovato la giusta dose di insulina, verrà il momento dell’“educazione” del proprietario che con un po’ di pratica, sarà un perfetto infermiere! </span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-8036 size-medium" src="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1041458404-400x267.jpg" alt="insulina" width="400" height="267" srcset="https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1041458404-400x267.jpg 400w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1041458404-768x512.jpg 768w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1041458404-860x574.jpg 860w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1041458404-430x287.jpg 430w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1041458404-700x467.jpg 700w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1041458404-150x100.jpg 150w, https://www.luckypetshop.it/wp-content/uploads/2023/09/shutterstock_1041458404.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400">Innanzitutto il cambio di routine va fatto con l’</span><b>alimentazione</b><span style="font-weight: 400">, prediligendo cibi medicati (</span><b>Diabetic</b><span style="font-weight: 400">) che riducono l’aumento della glicemia nel sangue e l’animale dovrà nutrirsi di questo mangime per tutto il resto della vita. Il veterinario vi aiuterà nel dosaggio e vi dirà quante volte al giorno dargli da mangiare, poiché anche la </span><b>frequenza dei pasti cambierà</b><span style="font-weight: 400">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Dopodiché si procede con la </span><b>somministrazione dell’insulina</b><span style="font-weight: 400">, per cercare di mantenere la glicemia in un range consono (anche se pur relativamente alto rispetto alla media); per esempio nel cane il valore dovrebbe mantenersi intorno ad un minimo di 90 mg/dl a un massimo di 250 mg/dl, anche se i normali valori glicemici in un cane sano vanno dai 60 mg/dl ai 130 mg/dl.</span></p>
<h5><span style="font-weight: 400">Quanto vive un animale diabetico?</span></h5>
<p><span style="font-weight: 400">In linea di massima, se non persistono altri tipi di patologie, tra cui alcune che possono dare complicanze nel diabete, un animale che segue correttamente un corretto regime alimentare e a cui vengono somministrate dosi ottimali di insulina </span><b>può tranquillamente vivere gli stessi anni di un animale sano</b><span style="font-weight: 400">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Tuttavia, questa aspettativa di vita può diminuire se sorgono più volte delle </span><b>complicanze</b><span style="font-weight: 400"> come ad esempio:</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><b>L’ipoglicemia: </b><span style="font-weight: 400">se viene iniettata una dose eccessiva di insulina la conseguenza è un repentino calo di zuccheri che, se inferiore a 50 mg/dl, possono insorgere complicanze di tipo neurologico e convulsioni. Per rimediare a questo calo, si può somministrare un pasto supplementare e in casi gravi, </span><b>miele o zucchero</b><span style="font-weight: 400"> sul palato, possono aiutare a ripristinare i normali valori glicemici. </span></li>
</ul>
<ul>
<li><b>Chetoacidosi:</b><span style="font-weight: 400"> è la complicanza più frequente in cani e gatti diabetici. Si ha questa conseguenza se in concomitanza al diabete vengono riscontrate altri tipi di patologie, oppure se questo non è ben controllato. I soggetti in chetoacidosi si presentano in decubito laterale, molto abbattuti e ipotermici; se non presa in tempo o la diagnosi viene fatta in ritardo, questa condizione può comportare la morte dell’animale. È necessario un ricovero immediato e se possibile in una struttura attiva 24h su 24.</span></li>
</ul>
<h3><span style="font-weight: 400">La curva glicemica</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400">Per tenere sotto controllo il giusto dosaggio dell’insulina nel paziente, periodicamente devono essere effettuate delle </span><b>curve glicemiche</b><span style="font-weight: 400">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">In modo più preciso questo metodo di test viene fatto in clinica veterinaria in sede di day hospital, ma anche i proprietari, se pratici, possono effettuarlo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">La curva glicemica consiste nella misurazione della glicemia ogni 2 ore in un periodo di tempo di 12 ore e viene accompagnata dalla visita medica periodica (quindicinale o settimanale nelle prime fasi, per poi diventare mensile e trimestrale quando il controllo del diabete è ottimale).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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